La Lega per me e’ sempre stata una sorta di fascismo verde. Piu’ nostrano, piu’ superficiale, piu’ rozzo, ma sempre fascismo. L’idolatria del capo anche in questi giorni di vergogna lo conferma. La Lega si e’ sempre alimentata del mito di Bossi, bevendosi per un paio di decenni le sue idiozie anche quando erano contro la logica e il buon senso. E anche oggi, dopo vent’anni, che la Lega non ha concluso nulla di quello a cui aspirava, ancora c’e’ gente allucinata dal fascismo ve.
Storicamente la Lega verra’ ricordata giusto per aver fatto la stampella a Berlusconi. Per aver dato i suoi voti alla peggiore fase repubblicana senza ottenere nulla in cambio tranne forse di poter starnazzare quello che voleva. Quegli slogan e quegli attacchi contro i terroni, contro Roma, contro i negri, contri l’Europa. Quelle grida di paura verso la una societa’ sempre piu’ globalizzata che e’ stata la vera natura della Lega. Una reazione isterica, non politica, di una sottocultura padana ubriacata dal benessere e dall’ignoranza egoista che ne segue. Una sottocultura intrisa di razzismo e xenofobia che ha fatto soffrire molte persone ed inquinato la societa’.
Il fatto che Bossi lasci, e’ un’ottima notizia per l’Italia, senza di lui la Lega ha vita breve come tutte le forme di fascismo senza il capo. Dimenticavo, la Lega verra’ ricordata anche grazie al genio del figlio del capo. Il Trota e’ il primo successore che riesce a distruggere il regno del padre prima ancora di prenderne il posto.
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il 8/4/2012 alle 10:55 | |